Fac Simile Scrittura Privata Subentro Ascensore Word

In questa guida si trova un  modello scrittura privata subentro ascensore Word editabile.
Nella pagina si trovano anche le istruzioni utili per utilizzare il modulo nel modo giusto.

Come Compilare il Modello Scrittura Privata Subentro Ascensore

Installare un ascensore in un edificio realizzato senza questa dotazione costituisce un’innovazione di sicura rilevanza, in quanto l’opera consente di eliminare barriere architettoniche e beneficia di agevolazioni edilizie e fiscali. Soprattutto in ambito condominiale, l’intervento può essere deciso a maggioranza, ex art. 1120 c.c., quando i voti favorevoli rappresentino almeno la metà del valore dell’edificio. Tale disposizione riconosce che la presenza dell’ascensore giova a tutti i condòmini, accrescendo l’accessibilità e il pregio dell’immobile.

Allo stesso tempo, l’innovazione può comportare che alcuni condomini, in disaccordo con la decisione, si astengano dal partecipare alle spese. In base all’art. 1121 c.c., se l’opera si configura come gravosa o voluttuaria e resta suscettibile di utilizzazione separata, i contrari possono essere esonerati dal relativo esborso. Tuttavia, la norma consente loro o ai loro successori di subentrare in qualsiasi momento nell’uso dell’impianto, mediante il pagamento della quota di spesa corrispondente, rivalutata in ragione del tempo trascorso. Questo meccanismo evita che un condomino, o i suoi eredi, possano usufruire di un servizio realizzato e sostenuto da altri, senza corrispondere un equo indennizzo.

La giurisprudenza della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8746 del 18 agosto 1993, ha chiarito che, una volta decorsi alcuni anni dall’installazione dell’ascensore, occorre ricalcolare la quota di spesa originaria, rapportandola al valore monetario corrente. In tal modo, si impedisce che il condomino subentrante paghi una somma inferiore al reale valore dell’opera e alle successive spese di manutenzione affrontate da chi ha dapprima voluto l’innovazione. Sulla base di questo principio, si considerano gli interessi e si procede a una rivalutazione per evitare ingiusti arricchimenti.

Un esempio concreto può essere illustrato in un edificio con dieci condòmini, dove otto sostengono i costi per l’installazione dell’ascensore e due si dissociano. La spesa per l’impianto viene dunque ripartita unicamente tra gli otto aderenti. Qualora uno dei contrari, dopo alcuni anni, manifesti la volontà di usufruire dell’ascensore, dovrà versare la quota che avrebbe pagato all’epoca, aggiornata all’attuale potere d’acquisto del denaro, considerando altresì gli oneri sopportati nel frattempo per la manutenzione ordinaria o straordinaria. Nel calcolo, come indicato dall’ISTAT, è possibile ricorrere a strumenti di rivalutazione monetaria di semplice utilizzo.

In questo contesto, la situazione di chi desidera vendere l’appartamento, consentendo al nuovo proprietario di godere dell’ascensore, rientra perfettamente nella disciplina del subentro. Se in passato si è rinunciato all’opera, ora si è comunque liberi di diventarne partecipi, purché si versi l’importo dovuto secondo le regole sopra esposte. Non è prevista alcuna facoltà di veto da parte di coloro che hanno già pagato, poiché l’uso dell’impianto deve rimanere aperto a chiunque decida di aderire, onorando la relativa quota di spesa.

La ratio di questa normativa tutela sia i promotori dell’innovazione, che non subiscono perdite economiche, che i condomini inizialmente contrari, i quali conservano la possibilità di modificare la propria scelta in qualsiasi momento. In definitiva, quando si parla di subentro nell’uso dell’ascensore, occorre sempre riferirsi al disposto dell’art. 1121 c.c. e alla giurisprudenza che, in materia, ha posto in luce l’obbligo di garantire una corretta e tempestiva rivalutazione del contributo economico, a salvaguardia della parità di trattamento tra tutti i partecipanti alla comunione condominiale.

In conclusione, la possibilità di subentrare all’uso e alla proprietà dell’ascensore si fonda su un equilibrio di interessi volto a salvaguardare la libertà dei singoli e il benessere collettivo. L’istituto del subentro non deve essere considerato un ostacolo alla condivisione dei benefici, bensì uno strumento dinamico di integrazione e tutela reciproca tra i condòmini, nel rispetto della normativa codicistica e dell’evoluzione giurisprudenziale.

Fac simile Scrittura Privata Subentro Ascensore Word da Scaricare

Di seguito mettiamo a disposizione il modello scrittura privata subentro ascensore Word da scaricare sul computer.

Una volta terminato il download, è possibile modificare il modulo aggiungendo le informazioni mancanti. Il modulo compilato può poi essere trasformato in PDF o stampato.

Luca Sanna è un autore specializzato in questioni di diritti dei consumatori, che lavora presso un'associazione dei consumatori. Con il suo blog, mette a disposizione dei suoi lettori moduli utili, insieme a informazioni dettagliate sulla loro compilazione.