Fac simile contratto di subappalto solo manodopera Word

Il contratto di subappalto solo manodopera è un accordo con cui l’appaltatore principale affida a un terzo esclusivamente attività di lavoro manuale o di servizio che richiedono prevalentemente impiego di personale, senza trasferire l’organizzazione complessiva dell’opera. Serve a disciplinare i rapporti tra appaltatore e subappaltatore quando la prestazione consiste essenzialmente in manodopera, stabilendo diritti, doveri, modalità di esecuzione, corrispettivi, responsabilità, obblighi assicurativi e condizioni di sicurezza, nonché a garantire la conformità alla normativa vigente nei contratti pubblici e privati.

Come scrivere contratto di subappalto solo manodopera

La redazione di un contratto di subappalto solo manodopera richiede un approccio preciso e informato, che tenga conto tanto delle esigenze pratiche del cantiere quanto delle prescrizioni normative. Per prima cosa è essenziale descrivere con chiarezza l’oggetto della prestazione: non è sufficiente indicare generiche attività di supporto, ma occorre specificare in modo dettagliato le mansioni affidate, il numero di addetti previsti, l’eventuale turnazione, gli orari, la durata e il luogo di esecuzione. Questo elemento descrittivo serve a delimitare il perimetro dell’incarico e a evitare contenziosi sul campo di applicazione; è altresì il presupposto per valutare se la prestazione rientri nella fattispecie del subappalto ad alta intensità di manodopera disciplinata dall’art. 119 del D.Lgs. 36/2023 o, in alternativa, costituisca subaffidamento con regole meno stringenti. La normativa vigente prevede che si configuri come subappalto relativo a manodopera quando ricorrono congiuntamente la condizione che l’importo superi la soglia del 2% dell’appalto principale oppure sia superiore a 100.000 euro, e che l’incidenza del costo della manodopera sul valore del subcontratto sia superiore al 50%. Nel contratto è quindi opportuno inserire il calcolo e la giustificazione di tali parametri in modo trasparente, conservando la documentazione di supporto utilizzata per la determinazione dei costi.

Occorre disciplinare con precisione il compenso e le modalità di pagamento, indicando se il corrispettivo è a corpo, a misura, a giornata o a tariffa oraria, e specificando le modalità di fatturazione, i termini di pagamento, le eventuali ritenute, le condizioni per l’emissione di SAL (stato avanzamento lavori) e la documentazione richiesta per la liquidazione. Nel contesto dei contratti pubblici è importante ricordare che i costi relativi alla manodopera affidata in subappalto non devono essere soggetti a ribasso in sede di gara dall’appaltatore principale, e che per il calcolo dell’offerta dell’appaltatore non vanno inclusi i costi del subappaltatore; tali principi devono trovare riscontro nelle clausole economiche del contratto. Il testo contrattuale deve altresì prevedere meccanismi di verifica e controllo dell’esecuzione delle prestazioni, con facoltà per l’appaltatore di effettuare ispezioni, richiedere documentazione del personale impiegato, verificare la regolarità contributiva e richiedere eventuali correttivi in caso di difformità.

Un capitolo rilevante riguarda gli obblighi contributivi, fiscali e assicurativi: il contratto deve sancire chiaramente che il subappaltatore è responsabile del versamento degli oneri previdenziali e assicurativi relativi al personale impiegato e deve prevedere la consegna preventiva di polizze assicurative per responsabilità civile verso terzi e verso prestatori di lavoro con massimali adeguati. È prassi inserire l’obbligo di trasmissione del DURC o altra documentazione attestante la regolarità contributiva prima dell’inizio delle prestazioni e a ogni rinnovo, nonché la clausola di manleva a carico del subappaltatore per sollevare l’appaltatore da eventuali pretese o sanzioni conseguenti a inadempimenti contributivi o assicurativi. Le garanzie assicurative e la documentazione amministrativa devono essere elencate e acquisite in copia, con indicazione dei termini entro cui devono essere fornite e delle conseguenze del loro mancato conferimento, fino alla possibilità di risoluzione del contratto o sospensione dell’attività.

La scelta del contratto collettivo di lavoro applicabile richiede attenzione: il subappaltatore deve applicare il medesimo CCNL utilizzato dall’appaltatore o un contratto equivalente che garantisca pari tutele economiche e normative per il personale. Questo requisito è spesso espressamente richiesto per i subappalti nei contratti pubblici e serve a evitare dumping contrattuale e a tutelare i lavoratori. Nel testo contrattuale è utile indicare espressamente il CCNL di riferimento, le condizioni di lavoro, gli scatti di anzianità, gli eventuali istituti integrativi, il trattamento di ferie, permessi e malattie, nonché le disposizioni sulle trasferte e sugli strumenti di tutela del lavoratore.

La sicurezza sul lavoro deve essere oggetto di specifiche clausole. Il contratto deve prevedere l’obbligo di osservare le misure di coordinamento e cooperazione previste dal D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche, indicare gli strumenti di prevenzione adottati, richiedere la nomina, se pertinente, del responsabile della sicurezza e la consegna del piano operativo di sicurezza o delle istruzioni in materia. Va chiarito che il subappaltatore è responsabile della formazione e dell’addestramento del proprio personale e che eventuali violazioni delle norme di sicurezza possono comportare l’applicazione di penali, la sospensione delle attività e la risoluzione del contratto. Le clausole devono anche stabilire la procedura di coordinamento con il responsabile del servizio di prevenzione e protezione del cantiere e l’obbligo di partecipare alle riunioni di sicurezza convocati dall’appaltatore o dal committente.

Per quanto concerne la responsabilità e la manleva, il contratto deve prevedere che il subappaltatore risponda per i danni cagionati da fatto proprio, dai suoi dipendenti o dai collaboratori, e debba manlevare l’appaltatore da ogni richiesta di risarcimento, rivalsa o sanzione derivante da inadempimenti. È consigliabile dettagliare i limiti delle responsabilità, le modalità di accertamento del danno, il procedimento per la denuncia di sinistri e i termini per la riparazione dei danni, nonché prevedere garanzie fidejussorie o trattenute a garanzia dell’adempimento, se opportuno. Le clausole di risoluzione e le penali devono essere esplicite: indicare i casi che autorizzano la risoluzione immediata, il preavviso richiesto per la diffida a adempiere e l’entità delle penali per ritardo o difetto di esecuzione, lasciando salva la possibilità di maggior danno.

Infine, il contratto dovrebbe includere una clausola sul trattamento dei dati personali in ottemperanza al Regolamento (UE) 2016/679, una disciplina sulla riservatezza delle informazioni acquisite in cantiere e la previsione del foro competente per le controversie o la possibilità di scelta di arbitrato. È importante inserire una clausola che disciplini la cessione del contratto e il divieto di ulteriore subappalto senza consenso scritto, specificando le conseguenze di una cessione non autorizzata. Nel predisporre il contratto occorre infine verificare la conformità alle disposizioni specifiche del contratto principale con il committente, alle clausole che potrebbero limitare il subappalto o imporre autorizzazioni preventive, e aggiornare il testo in funzione di eventuali novità legislative o di giurisprudenza. Un controllo preventivo da parte di un consulente legale esperto in appalti pubblici è infine raccomandato per adeguare il contratto alle peculiarità della prestazione e per mitigare i rischi contrattuali e occupazionali.

Fac simile contratto di subappalto solo manodopera Word

Di seguito è disponibile un fac simile in formato Word del contratto di subappalto solo manodopera, pensato per essere adattato alle specifiche esigenze del cantiere e per integrare le clausole normative e amministrative necessarie. Scarica il modello per personalizzarlo inserendo i dati delle parti, le condizioni economiche e le garanzie richieste.

Luca Sanna è un autore specializzato in questioni di diritti dei consumatori, che lavora presso un'associazione dei consumatori. Con il suo blog, mette a disposizione dei suoi lettori moduli utili, insieme a informazioni dettagliate sulla loro compilazione.