Fac Simile Esonero Responsabilità Word

Aggiornato il 29 Agosto 2023 da Luca Sanna

In questa guida è possibile trovare un  modello esonero responsabilità Word editabile.
Nella pagina sono presenti anche le informazioni che servono per usare il modulo nel modo corretto.

Come Compilare il Modello Esonero Responsabilità

L’articolo 1229 del Codice Civile stabilisce che ogni accordo prevedendo l’esonero o la limitazione della responsabilità del debitore in caso di dolo o colpa grave è considerato nullo. In aggiunta, il secondo comma del medesimo articolo dichiara come non valide le clausole che prevedono l’esonero o la limitazione di responsabilità qualora l’azione del debitore o dei suoi collaboratori infranga norme di ordine pubblico.

L’articolo, quindi, identifica due forme principali di accordi ritenuti non validi
-Clausole di Limitazione della Responsabilità: Queste clausole stabiliscono un tetto massimo all’importo di risarcimento del danno.
-Clausole di Esonero da Responsabilità: Con queste clausole, si concorda che il debitore non avrà alcuna responsabilità in determinate circostanze.

L’uso del termine “clausole di esonero” in contesti legali può riferirsi a entrambe le categorie menzionate.
Nonostante l’articolo 1229 disciplini le clausole di esonero, ci sono altre disposizioni nel Codice Civile che rappresentano applicazioni specifiche di questo principio:
L’articolo 1713, comma 2, prevede che nel mandato, l’esenzione anticipata dall’obbligo di rendiconto è inefficace quando il mandatario è chiamato a rispondere per dolo o colpa grave.
L’articolo 1681 vieta le clausole che limitano la responsabilità del vettore in caso di danni alle persone.
Infine, l’articolo 1785-quater stabilisce l’indisponibilità della responsabilità dell’albergatore, rendendo nulle eventuali deroghe.

La norma contenuta nell’articolo 1229 ha suscitato ampio dibattito e diverse interpretazioni in dottrina riguardo al suo fondamento.
-Immoralità del Patto: Una prima corrente di pensiero sostiene che il cuore della norma risieda nell’immoralità dell’accordo che cerca di limitare o escludere la responsabilità. In altre parole, qualsiasi tentativo di sottrarsi alle proprie responsabilità mediante un patto sarebbe considerato contravventore ai principi morali di una società.
-Contrarietà alla Buona Fede: Un’opinione simile, ma con sfumature diverse, argomenta che la norma mira a proteggere il concetto di buona fede. Questa interpretazione ritiene che le clausole di esclusione o limitazione della responsabilità siano in conflitto con il principio di agire in buona fede in tutte le transazioni.
-Natura delle Obbligazioni: C’è chi sostiene che la norma mira a preservare l’essenza stessa delle obbligazioni. Se un obbligo è composto da un debito, un credito e la responsabilità del debitore, eliminando la responsabilità si svuota l’obbligazione del suo significato essenziale.
-Tutela del Credito e Equilibrio dell’Obbligazione: La visione più accettata e moderna collega il fondamento della norma alla tutela dei diritti del creditore e all’equilibrio tra le parti. Secondo questa prospettiva, permettendo alle parti di stabilire un’irresponsabilità totale, si incoraggerebbe il debitore a non adempiere ai suoi doveri, mentre l’articolo 1229 cerca di garantire un certo livello di responsabilità.
In effetti, come suggerito da Cabella-Pisu, è probabile che la verità stia in una combinazione di queste teorie. Ognuna fornisce una sfaccettatura del complesso panorama delle ragioni che stanno dietro all’articolo, e tutte insieme contribuiscono a dar forma e sostanza alla norma in questione.

Quando si parla di patti di esonero dalla responsabilità, ci si riferisce non solo a quegli accordi che cercano di limitare o escludere completamente il risarcimento dovuto, ma anche a quei patti che, pur non toccando direttamente la questione del risarcimento, rendono più arduo o costoso per il creditore proteggersi da un inadempimento. Un esempio illuminante riguarda l’articolo 1229: secondo questa norma, sarebbe illegittima una clausola che esclude il diritto di risolvere un contratto secondo l’articolo 1453 o di presentare una contestazione di inadempimento ai sensi dell’articolo 1460.
Bisogna comunque sottolineare ciò che non rientra sotto questa categoria. Se, per esempio, le parti concordano che un terzo pagherà il risarcimento del danno, questo non esonera il debitore dalla sua responsabilità. Si tratta piuttosto di un trasferimento dell’onere del risarcimento. La Cassazione ha chiaramente stabilito che una clausola del genere è legittima, poiché non si traduce in una vera e propria irresponsabilità del debitore.

Le clausole di esonero hanno limiti precisi. Esse sono considerate nulle solo quando cercano di escludere la responsabilità in casi di dolo o colpa grave. Questo significa che una clausola potrebbe legittimamente escludere la responsabilità per inadempimenti dovuti a colpa lieve.
Un aspetto cruciale è che l’eventuale nullità di una clausola di esonero non compromette l’intero contratto. Anche se si dimostrasse che le parti non avrebbero mai stipulato il contratto sapendo della nullità della clausola, questo non porterebbe all’annullamento dell’intera transazione. In questa situazione, non si applica l’articolo 1419 comma 1, che stabilisce la nullità dell’intero contratto a causa di una clausola nulla, ma si ricorre al comma 2 dello stesso articolo. Quest’ultimo stabilisce che, in caso di nullità di una singola clausola, essa può essere sostituita da un’altra norma imperativa. Infatti, le norme riguardanti la responsabilità del debitore per inadempimento sono considerate imperative e sostitutive della clausola nulla.

Fac simile Esonero Responsabilità Word da Scaricare

In questa sezione proponiamo il modello esonero responsabilità Word da scaricare sul Pc.

Una volta terminato il download, risulta essere possibile compilare il modulo inserendo i dati che servono. Il fac simile editato può poi essere convertito in PDF o stampato.

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fac simile esonero responsabilità

Luca Sanna è un autore specializzato in questioni di diritti dei consumatori, che lavora presso un'associazione dei consumatori. Con il suo blog, mette a disposizione dei suoi lettori moduli utili, insieme a informazioni dettagliate sulla loro compilazione.