Fac simile contratto segnalazione clienti Word

Il contratto di segnalazione clienti è un accordo mediante il quale una parte, il procacciatore d’affari o segnalante, si impegna a mettere in contatto il proponente o committente con potenziali clienti interessati ai beni o servizi offerti, in cambio di un corrispettivo generalmente riconosciuto sotto forma di provvigione. Serve a disciplinare i termini della collaborazione commerciale limitata alla mera individuazione e comunicazione di contatti commerciali utili, regolando aspetti come l’ambito della segnalazione, i criteri di validità delle segnalazioni, il momento di maturazione della provvigione, la durata del rapporto e le modalità di pagamento.

Come scrivere contratto segnalazione clienti

Redigere un contratto di segnalazione clienti richiede attenzione agli elementi essenziali che definiscono la natura atipica di questo rapporto alla luce del diritto italiano. Il contratto si colloca tra le fattispecie atipiche del Codice Civile, con un riferimento normativo e interpretativo alla legge 39/1989 che disciplina talune figure di intermediazione e procacciamento; in concreto, la differenza fondamentale rispetto all’agenzia è che il procacciatore si limita a segnalare opportunità commerciali senza l’obbligo di concludere l’affare o di rappresentare stabilmente il proponente. Per questo motivo nella stesura occorre chiarire sin dall’oggetto che il compito del segnalante è esclusivamente la ricerca e la comunicazione di potenziali contatti e non la trattativa o la chiusura del contratto in nome e per conto del committente.

La forma del conferimento dell’incarico va definita con cura: tipicamente si utilizza una lettera di incarico privata o un contratto scritto che riporti i dati identificativi delle parti, la descrizione dei prodotti o servizi rispetto ai quali il segnalante svolge l’attività e le modalità operative delle segnalazioni. La forma scritta è consigliata non solo per chiarezza, ma anche per la prova dell’accordo e dei termini, soprattutto in relazione al diritto alla provvigione. Nella clausola che descrive le modalità di segnalazione è utile indicare quali informazioni minime devono accompagnare la segnalazione, come i dati di contatto del potenziale cliente, una sintesi dell’interesse manifestato e ogni elemento che consenta al committente di verificare l’effettiva novità del contatto e il suo coinvolgimento con la proposta commerciale.

Il trattamento del compenso è il fulcro del contratto. La regola pratica consolidata prevede che la provvigione sia dovuta solo se la segnalazione si traduce in un contratto effettivamente concluso tra il committente e il cliente segnalato e, laddove specificato, solo dopo l’effettivo incasso da parte del committente. È opportuno definire con precisione la base di calcolo della provvigione, se percentuale sul valore netto del contratto o importo fisso, e indicare le esclusioni e le deduzioni eventualmente rilevanti ai fini del calcolo. Occorre altresì stabilire i criteri di validità delle segnalazioni, prevedendo ad esempio che non si riconosca la provvigione per clienti che risultino già noti o in contatto documentato con il committente alla data della segnalazione. La previsione di un termine di efficacia della segnalazione, ad esempio sei mesi dalla data della segnalazione per la stipula e per l’eventuale incasso, è una prassi comune e aiuta a limitare controversie su rapporti che si concretizzino in epoche successive.

La durata del contratto e le modalità di recesso sono elementi da regolamentare con precisione: il rapporto può essere a tempo determinato o indeterminato, ma è frequente la scelta della durata indeterminata con facoltà di recesso da entrambe le parti mediante preavviso scritto, ad esempio di 30 giorni. È fondamentale esplicitare che il recesso non pregiudica il diritto del segnalante alle provvigioni già maturate per contratti nati da segnalazioni effettuate anteriormente alla cessazione dell’incarico. In caso di esclusiva, ciò deve essere espressamente pattuito indicando la durata, l’ambito territoriale e i limiti dell’esclusiva, perché l’esclusiva comporta obblighi aggiuntivi per il committente e maggiori responsabilità e rischi per il segnalante.

Per evitare equivoci su ruoli e responsabilità, il contratto dovrebbe descrivere gli obblighi reciproci: il segnalante deve fornire informazioni veritiere e aggiornate e astenersi dal concludere trattative in nome del committente salvo specifica delega scritta; il committente deve comunicare tempestivamente l’esito della segnalazione e procedere al pagamento delle provvigioni secondo i termini pattuiti. Devono essere inserite clausole sul trattamento dei dati personali, indicando il titolare del trattamento e la base giuridica, nonché l’impegno al rispetto del Regolamento UE 2016/679, e norme sulla riservatezza delle informazioni scambiate nell’esecuzione dell’incarico.

È utile altresì prevedere pattuizioni su limitazioni di responsabilità e manleve: il segnalante non è in genere responsabile della qualità dei prodotti o servizi del committente né degli inadempimenti successivi del committente verso il cliente segnalato, salvo dolo o colpa grave. In ogni caso, le clausole relative alla manleva e all’indennizzo devono essere bilanciate e conformi ai limiti di legge, evitando esoneri che possano risultare nulli per eccessiva portata.

La distinzione tra procacciamento e altre figure contrattuali merita un breve richiamo nella stesura: a differenza del contratto di agenzia disciplinato dagli articoli del Codice Civile, che presuppone un’attività continuativa di promozione e di conclusione di affari per conto del preponente, il contratto di segnalazione si caratterizza per la mera individuazione di opportunità senza obbligo di concludere gli affari né di rappresentanza. Analogamente, il mandato o la mediazione hanno ambiti e obblighi differenti e possono comportare obblighi di diligenza o di gestione diversi rispetto al procacciamento; per questo motivo il contratto deve evitare termini o clausole che possano trasformare, nella pratica, il rapporto in un mandato o in un’agenzia, con conseguenti obblighi contributivi e fiscali diversi.

Dal punto di vista pratico e operativo, possono essere inserite clausole che disciplinino le modalità tecniche di invio delle segnalazioni, la documentazione necessaria per la prova della data della segnalazione e i tempi di comunicazione dell’esito. Nei casi aziendali moderni è frequente l’uso di moduli online per la raccolta delle segnalazioni, ma anche in questi casi è opportuno confermare per iscritto la validità e la data certa della comunicazione per evitare contestazioni. Settori regolamentati, come quello finanziario, richiedono attenzioni particolari e talvolta l’iscrizione a specifici elenchi o albi; pertanto, quando il settore dell’attività segnalata è soggetto a regolamentazione, il contratto dovrebbe prevedere esplicite dichiarazioni di conformità del segnalante alle normative vigenti o l’obbligo per il segnalante di ottenere le eventuali abilitazioni necessarie.

Infine, oltre alle clausole essenziali, è buona prassi inserire disposizioni su legge applicabile e foro competente, su eventuali clausole di salvaguardia in caso di invalidità parziale e su meccanismi di risoluzione delle controversie. Poiché la disciplina e l’interpretazione possono evolvere e variare in base al contesto settoriale e fiscale, si raccomanda di far redigere o verificare un modello personalizzato da un professionista legale per assicurare che il contratto tuteli adeguatamente interessi e diritti delle parti e sia conforme alla normativa vigente e alla giurisprudenza applicabile.

Fac simile contratto segnalazione clienti Word

Di seguito è disponibile un fac simile in formato Word del contratto di segnalazione clienti pensato per agevolare la redazione pratico-operativa: il modello contiene le clausole tipiche relative a oggetto, modalità di segnalazione, riconoscimento della provvigione, durata, esclusiva, obblighi delle parti, riservatezza, trattamento dei dati personali, responsabilità e modalità di pagamento, e può essere adattato alle specifiche esigenze contrattuali previa verifica legale. Per scaricare il fac simile in formato Word utilizzare lo shortcode qui sotto.

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Luca Sanna è un autore specializzato in questioni di diritti dei consumatori, che lavora presso un'associazione dei consumatori. Con il suo blog, mette a disposizione dei suoi lettori moduli utili, insieme a informazioni dettagliate sulla loro compilazione.